sabato 3 maggio 2014

Una scena inattesa e raccapricciante + consigli di lettura

Oggi pomeriggio ho discusso con la mia dolce metà. E l'ho lasciato in gelateria.
Per sbollire un po' ho deciso di andare a fare merenda da Fatou, la mia amica senegalese, che mi ha consolato a suon di tè e fagottini di carne macinata superpiccanti. Dopo tante chiacchiere e coccole con il suo primogenito quasi treenne (mio grande amore), sono tornata verso casa.

Dovete sapere che proprio sotto casa mia, oltre alla gelateria più buona della città, c'è anche un negozietto di vestiti a stock che -ovviamente- mi attira terribilmente. Tuttavia -e qui secondo me c'è lo zampino della mia cara blogger Cecilia che lancia le maledizioni contro lo spendere inappropriato- ogni volta che c'entro succedono cose strane per le quali mi rifiuto categoricamente di comprare.

E anche questa sera, mentre stavo per capitolare su una giacca verde militare a 29€, assisto a una scena che mi lascia interdetta. Dietro di me c'è una mamma con una bambina sugli 8 anni. La bambina vuole uscire per raggiungere il suo babbo, che deve essere fuori da qualche parte. La mamma le dice:
- Vai dal babbo allora, su!
La bambina piagnucola:
- Ma mamma, accompagnami te dal babbo...
- No, via, sennò ci metto troppo poi, il babbo è qui fuori, vai da sola!
- Mamma, e se viene lo ZINGARO E MI RAPISCE?

Non ho controllato le mie reazioni e mi sono girata sgranando gli occhi.
La mamma risponde:
- Macché zingaro ... - (sto tirando un sospiro di sollievo ma poi aggiunge guardandomi con aria fiera) - comunque ha funzionato eh?!

Ho riattaccato la giacca e sono scappata.

Mi è tornato in mente questo libro che consiglio a tutti voi di sfogliare, se non vorrete leggerlo.
Si intitola Lessico del razzismo democratico. Le parole che escludono, scritto da Giuseppe Faso ed edito da DeriveApprodi. Qui trovate una buona recensione.

Facciamo attenzione alle parole che usiamo.
Buona serata a voi!
Mary P.

3 commenti:

  1. Ho scagliato la mia magia anticonsumismo, ma devo ancora fare pratica ... La prossima volta ti mando un drago sputafuoco, che è sicuramente meglio di un'imbeville sputaparole!

    RispondiElimina
  2. Sì, dobbiamo fare attenzione alle parole che usiamo, specialmente con i bambini.. che scena assurda!
    Buona domenica cara :)

    RispondiElimina
  3. Ormai è questa l'Italia :-(

    RispondiElimina